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Arbitrato e risoluzione alternativa delle controversie

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L'arbitrato è una procedura con cui si presenta una controversia, con accordo delle parti, ad un arbitro o a una corte composta di diversi arbitri che emette una decisione sulla controversia, poiché tale decisione è inapellabile per le parti. Quando si sceglie l'arbitrato, le altre parti optano per una  procedura privata di risoluzione dei conflitti invece di andare presso i Tribunali di Diritto Comune o Municipi di competenza.

La normativa dell'Arbitrato in Repubblica Dominicana è stabilito dalla legge n. 50-87, del 4 giugno 1987, della Camera di Commercio e Produzione (G.O. n. 9712, del 15 giugno 1987), e il Regolamento di Arbitrato del Consiglio di Conciliazione e di Arbitrato di questa Camera di Commercio e Produzione, che stabilisce la procedura da seguire in caso di un contenzioso arbitrale. La nostra missione è di fornire assistenza legale per la creazione di meccanismi di prevenzione e risoluzione delle controversie, come pure la strumentazione, apertura e consulenze sui procedimenti arbitrali nazionali e internazionali.

 

Le parti, di comune accordo, decidono di nominare un terzo indipendente, chiamato l'arbitro e che sarà incaricato di risolvere il conflitto. L'arbitro a sua volta, si vedrà limitato da ciò che è stato concordato tra le parti per decidere la sentenza arbitrale.

Quando un arbitrato è regolato secondo la legalità sostituisce completamente la giurisdizione ordinaria, che deve astenersi dalla conoscenza della controversia. Tuttavia, se sarà necessario ricorrere alla stessa (con una azione esecutiva) ove necessario per l'intervento delle autorità con lo scopo di far rispettare la sentenza arbitrale.

 

Tra i vantaggi dell'arbitrato si citano: 

 

  • Maggiore garanzie nella decisione
  • Maggiore specializzazione
  • Maggiore rapidità
  • Maggiore discrezione
  • Scelta a propria discrezione dell'Arbitro
  • Segreto, senza pubblicità
  • Possibilità di concordare e preventivare le spese.

 

Tipo di Arbitrato:

Ci sono due tipi di arbitrato:

Istituzionale: è colui che opera in una Istituzione Arbitrale in genere con le proprie regole e con una lista chiusa di arbitri.

Ad Hoc. È colui che opera per le parti, poiché queste scelgono gli arbitri e le regole che disciplineranno l'arbitrato.

Di solito questi due tipi di arbitrato si basano su regole, modello Uncitral, redatti dalle Nazioni Unite. (ver: www.uncitral.org)

 

Clausole Arbitrali

 

Di solito le parti contendenti ricorrono all'arbitrato, considerato che è prevista nel contratto  una clausola arbitrale, che stabilisce che le parti qualora in conflitto si impegnano a presentarsi ad  un tribunale arbitrale come stabilito nel contratto. Possono presentarsi molti problemi per quanto riguarda l'interpretazione di tali disposizioni, in particolare per quanto riguarda la giurisdizione e il luogo dell'arbitrato e altri."

Allo stesso modo, l'Arbitrato può essere risolto attraverso il processo di transazione: Metodo alternativo di Soluzione di Controversie dove le parti facendosi reciproche concessioni raggiungono un accordo prima dell'emissione della sentenza, nella quale si dovrà ratificare in presenza di un arbitro per conferirle l'efficacia giuridica, l'arbitro potrà dare forma di RISOLUZIONE a detta transazione."

 

 

RISOLUZIONE ARBITRALE

 

Questa è la sentenza che viene deliberata dagli arbitri per concludere una controversia, in questo modo adempiono alla  nomina di arbitro. A differenza del Giudice della giurisdizione normale, che avendo origine dalla struttura organica dello stato ha un carattere permanente e  generico, con proprie delimitazioni in materia territoriale e funzionale, il procedimento non termina con una sentenza definitiva. Il giudice ha il potere di imporre misure appropriate allo scopo.  Gli Arbitri invece hanno un’origine convenzionale e per questa ragione limitata al caso della risoluzione di una situazione specifica, così una volta concluso il conflitto decadono i poteri.

 

La decisione arbitrale è equivalente a una sentenza che, secondo la legge dell'arbitrato deve essere scritta con pena di cancellazione. All’inizio gli arbitri non possono astenersi e in caso accadesse, andrà inteso se concordano con quanto è stato deciso dalla maggioranza.

 

 

Le caratteristiche principali dell’arbitrato sono:

 

 

Arbitrato consensuale

 

 

Un processo di arbitrato può avere luogo solo se le due parti lo hanno convenuto. Nel caso di future controversie che potrebbero nascere da un contratto in cui le parti hanno incluso una clausola di arbitrato. Una reale controversia può presentarsi all'arbitrato tramite un accordo accettato dalle parti. A differenza della mediazione, una parte non può ritirarsi unilateralmente da un processo di arbitrato.

 

 

 

Arbitrato neutro.

 

Oltre che scegliere arbitri di nazionalità appropriata, le parti potranno specificare elementi importanti quali: la legge applicabile, la lingua e il luogo in cui l'arbitrato avrà luogo. Questo garantisce che nessuna delle due parti potrà ricorrere ai vantaggi di presentare il caso nei tribunali nazionali.

 

 

 

 

 

L’Arbitrato è una procedura riservata

 

I Regolamenti di Arbitrato in genere proteggono in particolar modo la riservatezza dell'arbitrato, le dichiarazioni effettuate durante detto processo e la sentenza arbitrale. In determinate circostanze, il Regolamento di Arbitrato permette a una parte l’accesso limitato ai segreti commerciali o ad altre informazioni riservate che si presentino al tribunale arbitrale o a  un consulente che si pronunci nel tribunale arbitrale sui dati riservati.

 

La decisione del tribunale arbitrale è definitiva e facile da eseguire

 

In conformità con il Regolamento di Arbitrato de la OMPI, le parti si impegnano a compiere la sentenza arbitrale senza indugio. Le sentenze internazionali sono eseguite da giudici nazionali in virtù della convenzione di New York, che solo permette di rifiutare l'attuazione della sentenza arbitrale in un numero limitato di eccezioni.

 
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